Home


Il sito fornisce informazioni complementari alle donne che ricorrono ad una visita ginecologica o ostetrica in uno dei miei ambulatori. L’intenzione è ottimizzare il tempo della visita e permettere un efficace consenso informato con una conseguente scelta consapevole.


Condividere le motivazioni di una scelta, entrando nei dettagli delle diverse opzioni, è il principale strumento per favorire l’aderenza alle terapie e ai comportamenti necessari al mantenimento della salute generale e riproduttiva.



Informazione e azioni per la prevenzione

La maggior parte delle visite ginecologiche, a differenza di quasi tutte le specializzazioni in medicina, sono visite preventive. Si tratta di pianificazione familiare e di gestione medica delle patologie ginecologiche benigne: infezioni, sanguinamenti uterini, dolori mestruali e addominali, mantenendo integre le funzioni digestive, urinarie e sessuali, con il focus della salute riproduttiva. Ruolo specifico della ginecologia e ostetricia medico-preventiva, in Francia definita "gynecologie medicale".


Una corretta gestione clinica

La differenza di aspettativa e qualità della vita tra ceti ricchi e ceti poveri è di circa 10 anni ed è correlata all'osservanza di comportamenti salubri. Una buona scuola pubblica, in un sistema educativo e formativo dell’individuo adulto, dovrebbe fornire anche un completo supporto di informazioni affidabili nel campo della salute riproduttiva. Spesso questo ruolo è affidato esclusivamente al ginecologo.

La visita ginecologica talvolta gestisce le patologie, ma la sua ripetizione nel tempo è l’unica occasione, in aggiunta al rapporto con il proprio medico di medicina generale, per fornire il supporto informativo e di indagine per implementare numerose azioni preventive, considerando le diverse fasi della vita della donna, pubertà, periodo fertile, menopausa e senilità.


Quali sono gli aspetti più rilevanti della ginecologia e ostetricia medico-preventiva?

La ginecologia e gran parte della medicina italiana ha una visione ospedalocentrica. La formazione universitaria non privilegia l’approccio olistico, preventivo e medico, che gran ruolo ha nelle diminuzione delle procedure invasive e demolitive uterine ospedaliere. Vanno invece preferite le azioni preventive e l’emersione precoce dei problemi. 

  • Prevenzione della isterectomia per sanguinamento uterino eccessivo, incontinenza urinaria, lesioni pre-tumorali cervicali
  • Prevenzione delle infezioni e irritazioni croniche urinarie e vulvo-vaginali
  • Prevenzione dell’ipertono pelvico
  • Prevenzione delle malattie a trasmissione sessuale
  • Prevenzione preconcezionale
  • Prevenzione della sterilità
  • Gestione degli effetti secondari della contraccezione ormonale
  • Introduzione di dispositivi intrauterini moderni (Gynefix e Mirena), gli IUD per le donne senza figli o con rischio di trombosi venose
  • Clinica dei dolori cronici: addominali, pelvici e perineali, ai rapporti sessuali
  • Prevenzione e cura precoce delle perdite di urina
  • Prevenzione della sindrome metabolica (obesità, diabete, ipertensione)
  • Prevenzione del rischio tumorale. 

M.O. 


© Maurizio Orlandella 2014