DIAFRAMMA CON SPERMICIDA
Strana la vicenda dello
spermicida, già presente in Italia, come prodotto commercializzato dall'azienda
Sanico di Milano. Quando una normativa del 1996 ha reso necessario passare il
prodotto da presidio medico-chirurgico a specialità farmaceutica, attivando la
procedura AIC (autorizzazione immissione in commercio), sembra si sia creata
una incomprensione fra il ministero della sanità e l'azienda che ha portato
alla progressiva sparizione del prodotto (koromex, a base di nonoxynol-9) dalle
farmacie ed al crollo delle vendite del diaframma.
Tutto questo è avvenuto
nella più completa disinformazione del pubblico. Anche noi operatori del
settore non siamo stati informati né dall'azienda né dal ministero. Nella
nostra ingenuità abbiamo pensato che la vicenda fosse iniziata in seguito ad un
CRT (trial randomizzato controllato) multicentrico sul nonoxynol-9 (N-9),
sponsorizzato dall'UNAIDS. Ma le date non quadrano ed i risultati non spiegano
le ragioni del ritiro del prodotto.
Il CRT è stato presentato a
Durban (Sud Africa) tra il 9 ed il 14 luglio 2000, quando il prodotto era già
sparito in Italia. Questo studio fu condotto fra donne con rischio molto
elevato (prostitute), che usarono una grande quantità del prodotto e
frequentemente in un'area geografica ad alto rischio. Il lavoro conclude che le
donne, che hanno usato N-9 hanno un rischio di contrarre l'infezione da HIV
aumentato del 50%. Sono cadute le speranze che lo spermicida N-9 potesse
funzionare anche come microbicida. Dovremo attendere la ricerca in corso su
altri possibili microbicidi. Appena dopo la pubblicazione del lavoro, il 4
agosto il CDC di Atlanta pubblica una lettera informativa in cui raccomanda che
il N-9 non venga usato per la prevenzione HIV.
Ciò non significa che N-9
non possa essere usato come spermicida da donne, informate, che ritengono di
non essere a rischio di MST, ha affermato l'IMAP (Esperti dell'IPPF) in una
recente dichiarazione. In effetti N-9 rimane disponibile in tutti gli altri
paesi come spermicida.