OLISMO,
GINECOLOGIA & RIPRODUZIONE
1. Ascoltarsi, evitare
di essere trascinati dai propri pensieri, individuare la propria, adeguata
alimentazione, intuire i ritmi del proprio organismo, conoscere a fondo i ritmi
sociali e correlarli alla propria personalità, donarsi la propria realizzazione
è vivere, non "fare medicina".
Ma questa è
la prima immagine di medicina ecologica.
2. Curare una
vaginite da candida, con un antimicotico, è cosa buona se dà sollievo
rapidamente, ma perchè dare una terapia orale se vi possono essere risultati
simili con una terapia locale a scarso o nullo assorbimento? E, in un buon
numero di casi, il buon yogurt o comuni ovuli di propoli possono
provvedere alla bisogna. La riduzione dello zucchero nella alimentazione intanto
può ridurre le recidive.
Per ogni
problema vi possono essere diverse strategie. Come medici e come utenti saremo
contenti di scelte che possano assecondare la nostra filosofia di vita e che ci
possano far sentire meno aggrediti dalla farmacologia e dalla chimica
3. Contraccezione: nel
caso in cui una gravidanza possa essere accettata, si può optare anche per
modalità contraccettive non sicure, ma altrimenti, perché non utilizzare
metodi con indici di fallimento inferiori al 2-3%?
C’è qualcosa
di più naturale che scegliere fino a quale momento non rimanere incinte?
4. Prescrivere
estratti alcoolici da piante fresche come
le Tinture Madri (T.M.) e i gemmoderivati (estrazione da tessuti nativi
chiamati Macerati Glicerinati - M.G.) e informare una donna in menopausa
degli effetti e dei problemi connessi alla terapia estroprogestinica
sostitutiva non sono atti in contraddizione. Specialmente in questo
settore, rimanendo libera la scelta ideologica della paziente sulle terapie
(preventive) da seguire, l’informazione è necessità perché è libertà di scelta,
tra ipotesi diverse, ugualmente legittime, di modelli di salute
possibilmente integrabili.